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Allo specchio, ~ Glee

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Lyra‚
view post Posted on 14/1/2014, 12:07




> Allo specchio <




È assurdo.
È come se non fossero passati due anni... e lo trovo proprio assurdo.
Si suppone che uno impari dai propri errori, ma a quanto pare io non ne sono capace.
Due anni fa stringevo tra le braccia una bellissima ragazza bionda anche se sentivo che il battito del mio cuore andava a tempo con la voce di un'altra ragazza.
Sono passati due anni e sono ancora qui, nella stessa circostanza.
Sto ballando con la ragazza più carina dell'intero McKinley, e forse dell'intero Ohio, ma non riesco a non sentire che la mia anima sta cantando assieme alla graziosa ragazza bruna sul palco.
Credevo di aver imparato a fare quello che io desidero e non quello che la gente si aspetta da me. Non si vive per accontentare gli altri.
Eppure eccomi, a concorrere per una stupida corona di plastica che mi fa sentire più goffo e impacciato di quanto io non sia già, fidanzato con una bellissima ragazza che però sembra non riuscire ad arrivare a toccare quelle corde del cuore che invece lei sa sfiorare solo con un sorriso.
Adesso è lì, illuminata dalla luce del riflettore che strappa riflessi d'argento ai suoi capelli e danza tra le pieghe del suo semplicissimo abito di tulle rosa.
Stasera è veramente bella. Più del solito, intendo: lei è sempre bella.
Non di quella bellezza che hanno le cheerleader o le fotomodelle, no.
Quando la mia ragazza entra in una stanza, fa voltare tutti.
Quando lei entra in una stanza, la illumina.
Lei è già una stella.
Anche se forse non se ne rende conto: risplende e illumina chi gli sta vicino, dandogli calore, coraggio e determinazione.
Sta cantando una canzone davvero molto triste.
Non tornare da me. Non tornare affatto.
Il mio cuore si stringe all'improvviso, in una involontaria fitta di dispiacere.
So che sta parlando con me.
Mi sta dicendo di non tornare, dato che ho spezzato il suo cuore... insieme alla promessa che le avevo fatto di non lasciarla mai.
Alzo gli occhi solo per un momento, incrociando il suo sguardo, e sento il cuore fare una capriola.
Perché ha quell'aria triste, mentre canta?
Perché sembra che nei suoi occhi sia nascosta una muta preghiera?
Non è arrabbiata, non è amareggiata o dispiaciuta.
Non riesco a sentire nella sua voce quell'amarezza e quel disprezzo che le parole della canzone dovrebbero far emergere.
Non è perché non è capace di metterci il cuore: lei sarebbe in grado di cantare con sentimento anche il jingle pubblicitario delle dentiere... è qualcosa di diverso.
Quello che sto ascoltando è più di quello che sento.
La musica può dire tanto, sì... ma non può dire tutto.
E guardandola ancora, leggo nei suoi occhi che quella canzone non è dedicata a me.
Non se ne rende conto nemmeno lei, forse.
Ma quando due persone si amano come ci amiamo noi succede una cosa strana: lei mi capisce molto più di quanto io possa fare da solo.
E forse in quel momento sta succedendo la stessa cosa.
Abbasso gli occhi verso la mia bellissima dama bionda senza vederla.
Forse quella canzone è dedicata a lui, lui che le ha spezzato il cuore e che l'ha piantata in asso, facendole credere che l'avrebbe scaldata con il suo amore ma che le ha solo gelato il cuore.
Mentre la mia ragazza fa scivolare le sue braccia più strette attorno a me, penso che è proprio tutto come due anni fa: crediamo di avere tutto quello che vogliamo, invece stiamo solo facendo finta.
Lei ha finto di volermi aiutare a scegliere il bouquet giusto, io ho finto di non sapere che se n'è andata trattenendo le lacrime.
Lei sta fingendo di voler stare con lui, io sto fingendo di voler stare con lei.
È tutto una bugia.
Fingiamo di essere felici, quando vorremmo solamente essere insieme.
Nelle parole che riempiono la sala si può sentire l'esatto contrario.
Ma se c'è una cosa che ho imparato in questi due anni, è di credere solo a quello che non senti: a parole si possono dire centinaia di bugie, con gli sguardi e i sentimenti non si può mentire.
Sento i suoi grandi occhi castani addosso a me e il mio cuore manca un battito.
Non voglio più fingere che mi importi di diventare re del ballo.
Non voglio più fingere che non mi importa se sta ballando con quel pallone gonfiato dall'aria sbruffona.
Non voglio più fare finta di non essere ancora completamente innamorato di lei.




RoseDivider

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Edited by Lyra‚ - 11/3/2014, 22:08
 
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